Rifondazione Comunista appoggia incondizionatamente la sacrosanta battaglia dei pendolari della Roma Lido e del Comitato che li guida contro la chiusura di tre stazioni dovuta a mancanza di treni, ultimo dei tanti problemi che affliggono la linea.

Tanto tuonò che piovve!

Non si contano più gli anni in cui è stato fatto presente ad ATAC, Regione e Comune che senza interventi di manutenzione, senza investimenti le ferrovie sarebbero degradate fino a degenerare nello stato comatoso in cui s trovano adesso.

Documento
Si è spenta nella sua abitazione l’architetta Mirella Belvisi.  
Una vita quotidianamente spesa per la difesa dei beni culturali, archeologici e paesaggistici di Roma. Vicepresidente di Italia Nostra Roma, già consigliere comunale di Roma (sindaco Rutelli), Mirella è stata una infaticabile compagna di tante battaglie in difesa delle bellezze di Roma e dei suoi territori, per la salvaguardia dell’agro romano, contro il consumo di suolo e la speculazione edilizia, per la tutela  dei parchi e delle aree protette.

Dopo otto anni di gestione Zingaretti alla Regione e cinque anni di gestione Raggi al Comune, la questione dei rifiuti di Roma continua ad essere un tema cruciale per la città, irrisolto ed anzi peggiorato.

 

Nel silenzio generale dei media, rotto solo dai comunicati FAKE della Regione Lazio e pubblicati senza battere ciglio dai giornaloni filo-governativi, si sta consumando il dramma delle ferrovie ex-concesse, abbandonate ad un destino inesorabilmente segnato.

 

La Roma Lido è passata da 180 corse al giorno prima del Covid a un treno ogni mezzora, e Atac ha limitato le corse da Magliana a Lido Centro, con navette sostitutive per chi vive oltre.

Documento

Giovedì 1 luglio i Comitati Pendolari delle ferrovie ex-concesse organizzano un presidio sotto le finestre della Regione Lazio per protestare contro lo sfascio delle ferrovie nel disinteresse del gestore ATAC e della Regione, che è solo in grado di fare annunci a cui poi non segue nessun fatto concreto.

Ieri (19 giugno 2021) siamo stati presenti in vari momenti di piazza per dare il nostro contributo al rilancio del conflitto in questa città. Dalla manifestazione a Piazza della Repubblica, all'iniziativa per intitolare il parco di Torre Angela a Tina Costa al dibattito pubblico sulla sicurezza sul lavoro. Le cose da fare sono tantissime ma noi non ci fermiamo.

Sabato (5 giugno 2021)  è stata una giornata importante, abbiamo partecipato ai presidi in sostegno della causa palestinese e di quella curda. Due popoli diversi, uniti dal medesimo sfruttamento e dalla medesima volontà di conquistare, con la lotta, lo spazio che meritano. Una battaglia comune, contro l'oppressione dell'imperialismo, che vogliamo combattere insieme.

News

Non manca la faccia tosta al ministro Bianchi che ci comunica la “gioia” di “vedere le classi piene di ragazzi”.
Il governo non ha fatto nulla per evitare le classi pollaio e il sovraffollamento dei mezzi pubblici e si vantano pure!

Rifondazione Comunista aderisce con la più totale convinzione al comitato promotore della campagna referendaria su depenalizzazione cannabis. Abbiamo sempre sostenuto la necessità di legalizzare la cannabis ad uso terapeutico e ricreativo. Il referendum è la giusta risposta all’ignavia dei governi e del parlamento.

“E’ da quasi un anno che ogni mattina sulla schermata di FB mi compare una scritta in cui mi comunica che sono stato punito per la violazione degli “standard della comunità”. In questo modo la mia pagina viene “recintata” rendendone difficile la visione al “popolo di FB”, ed anche alle 43.000 persone che hanno scelto in questi anni di seguirmi personalmente.

Materiali per la formazione

Pubblichiamo la versione integrale dell’articolo scritto dal prof. Fantini per Critica Marxista n.3/2021. Nell’edizione cartacea della rivista è entrata, con il consenso dell’autore, la seconda parte dello scritto, relativa alla situazione attuale determinata dalla Covid 19. Ancora un grazie...

Presentazione del libro
Ne parliamo con

  • Isaia Mensi – Autore (*)
  • Lino Pedroni – Presidente ANPI Brescia
  • Dino Greco – Responsabile Prc Formazione

(*) ISAIA MENSI, un è Compagno di Villa Carcina (BS) classe 1950. Si laurea in Sociologia a Trento....

Nei giorni scorsi come Rifondazione Comunista abbiamo lanciato un appello “Praticare l’opposizione, costruire l’alternativa. Il tempo è ora” per aprire un percorso di discussione nel paese. Il...

di Dino Greco –
Capita talvolta che grandi rivolgimenti politici e sociali, malgrado coloro che ne sono stati protagonisti siano stati duramente sconfitti, producano i propri effetti a distanza, e...

Il comunismo italiano e il socialismo del XXI secolo
Iniziativa promossa da Futura Umanità.
Associazione per la storia e la memoria del Pci e della Fondazione Rosa Luxemburg
Con la partecipazione dell’Ars (Associazione per il rinnovamento della sinistra) e dell’Aamod (Archivio...

12-13 marzo 2021 di  Dino Greco –
Non vi è dubbio alcuno che il ventennio successivo alla Liberazione e al varo della costituzione repubblicana fu segnato più dall’anticomunismo che dall’antifascismo. La reazione delle classi dominanti, preoccupate del carattere di lotta di classe che...

10 Aprile 2019. di Luciana Castellina –
Poiché io giro molto per l’Europa mi capita di sentirmi ancora chiedere: “ma perché fu sciolto il PCI?”. E’ una domanda che non proviene solo dalla sinistra cosiddetta radicale, ma persino dai socialdemocratici, a molti dei quali la cosa continua ad...

Rifondazione Comunista appoggia incondizionatamente la sacrosanta battaglia dei pendolari della Roma Lido e del Comitato che li guida contro la chiusura di tre stazioni dovuta a mancanza di treni, ultimo dei tanti problemi che affliggono la linea.

Tanto tuonò che piovve!

Non si contano più gli anni in cui è stato fatto presente ad ATAC, Regione e Comune che senza interventi di manutenzione, senza investimenti le ferrovie sarebbero degradate fino a degenerare nello stato comatoso in cui s trovano adesso.

Documento
Si è spenta nella sua abitazione l’architetta Mirella Belvisi.  
Una vita quotidianamente spesa per la difesa dei beni culturali, archeologici e paesaggistici di Roma. Vicepresidente di Italia Nostra Roma, già consigliere comunale di Roma (sindaco Rutelli), Mirella è stata una infaticabile compagna di tante battaglie in difesa delle bellezze di Roma e dei suoi territori, per la salvaguardia dell’agro romano, contro il consumo di suolo e la speculazione edilizia, per la tutela  dei parchi e delle aree protette.

Dopo otto anni di gestione Zingaretti alla Regione e cinque anni di gestione Raggi al Comune, la questione dei rifiuti di Roma continua ad essere un tema cruciale per la città, irrisolto ed anzi peggiorato.

 

Nel silenzio generale dei media, rotto solo dai comunicati FAKE della Regione Lazio e pubblicati senza battere ciglio dai giornaloni filo-governativi, si sta consumando il dramma delle ferrovie ex-concesse, abbandonate ad un destino inesorabilmente segnato.

 

La Roma Lido è passata da 180 corse al giorno prima del Covid a un treno ogni mezzora, e Atac ha limitato le corse da Magliana a Lido Centro, con navette sostitutive per chi vive oltre.

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Giovedì 1 luglio i Comitati Pendolari delle ferrovie ex-concesse organizzano un presidio sotto le finestre della Regione Lazio per protestare contro lo sfascio delle ferrovie nel disinteresse del gestore ATAC e della Regione, che è solo in grado di fare annunci a cui poi non segue nessun fatto concreto.

Ieri (19 giugno 2021) siamo stati presenti in vari momenti di piazza per dare il nostro contributo al rilancio del conflitto in questa città. Dalla manifestazione a Piazza della Repubblica, all'iniziativa per intitolare il parco di Torre Angela a Tina Costa al dibattito pubblico sulla sicurezza sul lavoro. Le cose da fare sono tantissime ma noi non ci fermiamo.

Sabato (5 giugno 2021)  è stata una giornata importante, abbiamo partecipato ai presidi in sostegno della causa palestinese e di quella curda. Due popoli diversi, uniti dal medesimo sfruttamento e dalla medesima volontà di conquistare, con la lotta, lo spazio che meritano. Una battaglia comune, contro l'oppressione dell'imperialismo, che vogliamo combattere insieme.

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Non manca la faccia tosta al ministro Bianchi che ci comunica la “gioia” di “vedere le classi piene di ragazzi”.
Il governo non ha fatto nulla per evitare le classi pollaio e il sovraffollamento dei mezzi pubblici e si vantano pure!

Rifondazione Comunista aderisce con la più totale convinzione al comitato promotore della campagna referendaria su depenalizzazione cannabis. Abbiamo sempre sostenuto la necessità di legalizzare la cannabis ad uso terapeutico e ricreativo. Il referendum è la giusta risposta all’ignavia dei governi e del parlamento.

“E’ da quasi un anno che ogni mattina sulla schermata di FB mi compare una scritta in cui mi comunica che sono stato punito per la violazione degli “standard della comunità”. In questo modo la mia pagina viene “recintata” rendendone difficile la visione al “popolo di FB”, ed anche alle 43.000 persone che hanno scelto in questi anni di seguirmi personalmente.