A Torino la fiera delle armi aerospaziali. Locatelli (Prc-Se):”No ai mercanti di morte”

  • Posted on: 26 November 2019
  • By: Anonimo (non verificato)

Avanti con le armi spaziali. Oggi a Torino è stata inaugurata la settima edizione dell’Aerospace & Defence Meeting ovvero, come da presentazione ufficiale, l’unica business convention internazionale per l’industria aerospaziale e di difesa. “Difesa per modo di dire” sostiene il segretario provinciale di Rifondazione Comunista di Torino Ezio Locatelli. “In realtà si tratta di armi aerospaziali, droni, aerei o velivoli da combattimento come gli F35. Strumenti costosissimi che vengono impiegati in operazioni belliche mascherate pudicamente da operazioni umanitarie, di soccorso, di sorveglianza o altro” sostiene Locatelli. Ed ancora: “ciò che viene sbandierato con gran vanto da molte forze politiche e amministratori vari come promozione di un sistema di eccellenza produttiva e scientifica a cui parteciperanno, rigorosamente accreditati, migliaia di affaristi del settore armiero  provenienti da 35 paesi è una vera e propria aberrazione. Sta di fatto che mentre assistiamo al peggioramento degli indicatori relativi alla produzione e all’occupazione di tutto il comparto manifatturiero assistiamo anche alla crescita dell’industria aerospaziale di guerra a Torino e in Piemonte. E’ questa la crescita promessa? Sia detto: noi non siamo contrari alla ricerca e alle attività in campo aerospaziale, siamo contrari alla produzione di strumenti di morte, al mercato delle armi così come all’aumento continuo della spesa militare. Un sistema di investimenti e di produzione che stride con le reali emergenze del nostro Paese, sia di carattere sociale che ambientale. Questo sistema va combattuto difendendo occupazione, diritti, reddito delle classi lavoratrici e popolari. Un altro mondo è possibile”.