Acerbo-Patta (PRC-SE): Sostegno allo sciopero di USB e dei metalmeccanici lombardi di Cgil-Cisl-Uil. Prima la salute non il profitto

  • Posted on: 24 March 2020
  • By: Anonimo (non verificato)

Il Partito della Rifondazione Comunista sostiene gli scioperi indetti per domani dall’USB, dai metalmeccanici lombardi di Cgil, Cisl e Uil e più in generale tutte le mobilitazioni dei dei lavoratori in corso per la modifica del decreto farsa emanato dal governo.
E’ solo in nome dei profitti e della complice irresponsabilità di chi ci governa che più della metà dei lavoratori e lavoratrici continuano a lavorare rischiando la salute e la vita e diventando incolpevoli diffusori del virus.
Questa follia disumana va fermata! Ogni ulteriore attesa è criminale: #Bergamo non ha insegnato nulla?
Se si vuole salvaguardare la salute dei lavoratori e delle lavoratrici, contenere la diffusione dei contagi e fermare la strage di un’intera fascia della popolazione, devono assolutamente rimanere aperte solo le aziende che svolgono attività davvero indispensabili per la salute e l’esistenza materiale delle persone.
Tutto il resto deve essere fermato senza trucchi o furberie.
Di fronte a tanta irresponsabile sordità consideriamo le mobilitazioni già annunciate per domani una risposta utile per tenere alta la mobilitazione, ma, temiamo, insufficiente se il confronto in corso col governo non produrrà risultati.
Solo una grande e unitaria astensione dal lavoro di tutte le lavoratrici e lavoratori sembra oggi l’arma in grado di battere lo sconsiderato coagulo di interessi economici e politici che continua ad anteporre gli affari ai diritti costituzionali alla salute e alla vita.
Lo sciopero è sacrosanto visto che i padroni lombardi stanno ancora brigando per rimanere aperti e Confindustria preme sul governo nonostante la strage in corso. Confindustria ha fatto più danni del virus.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale
Antonello Patta, responsabile nazionale lavoro
Rifondazione Comunista – Sinistra Europea