Nato – PRC: “Il Presidente Mattarella ha torto, Nato semina guerra. Italia e Europa devono liberarsene”

  • Posted on: 4 April 2019
  • By: Anonimo (non verificato)

“Dissentiamo totalmente dalle parole del Presidente della Repubblica Mattarella – dichiara Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea – . La NATO non è un “baluardo di pace” e questa affermazione risulta particolarmente grottesca nel ventennale dei bombardamenti con l’uranio impoverito sulla ex-Jugoslavia. La NATO è una cappa che ipoteca il futuro dell’Italia e dell’Europa con l’aumento delle spese militari e la presenza di bombe nucleari. Ricordiamo che tutti i governi NATO hanno rifiutato di firmare il Trattato ONU per la messa al bando delle armi nucleari e che l’alleanza da anni va espandendo la sua mortifera presenza sulla scena globale (Asia, Africa, America Latina). L’allargamento della NATO a est è stata un palese tradimento degli impegni assunti con Gorbaciov con basi militari puntate contro la Russia e sta da tempo causando una nuova guerra fredda. Il Patto di Varsavia si è sciolto nel 1991, perché non si scioglie la NATO invece di mandare truppe in Iraq o Afghanistan? Le macerie e la guerra tra bande in Libia sono la migliore dimostrazione del ruolo nefasto di questa alleanza militare imperialista priva ormai di ogni legittimazione. Come si giustifica l’entrata nell’alleanza della Colombia? Cuba e il Venezuela minacciano la nostra sicurezza. Da pacifisti ci battiamo come Sinistra Europea per il superamento della NATO e per un’Europa e un’Italia autonome che sviluppino una politica di pace e cooperazione. La guerra a Russia, Cina e mondo intero gli USA se la facciano da soli”.