COMUNICATO PRC ROMA SUGLI ATTI VANDALICI ALLA LAPIDE COMMEMORATIVA DEGLI ANTIFASCISTI DI VALMELAINA

Questa notte, dopo un 25 aprile che ha visto tante donne ed uomini di Roma, medaglia d'oro per la Resistenza, festeggiare la festa della Liberazione dal nazifascismo assieme all'ANPI a Porta San Paolo ed in tanti quartieri della città, i fascisti hanno bruciato la corona di fiori apposta sulla targa di via Scarpanto per commemorare i caduti antifascisti di Valmelaina, in III municipio.
Targa che l'ANPI territoriale, i comunisti e gli antifascisti del quartiere già il 24 avevano omaggiato con iniziative di celebrazione tese a ricordare il sacrificio dei propri caduti.

Questo ennesimo sfregio alla memoria di un intero quartiere ed un intera città, si unisce ad altre gravi provocazioni, ed azioni vandaliche fatte dalle organizzazioni neofasciste in questi giorni, in pieno spregio dei principi costituzionali che vietano l'apologia del fascismo nel nostro paese.
Organizzazioni neofasciste evidentemente sicure di un impunità, resa possibile da un atteggiamento complice dell'attuale governo, in cui si afferma che non esiste un pericolo di recrudescenza fascista in Italia e dove un vicepresidente del Consiglio equipara fascismo ed antifascismo e decide di disertare i festeggiamenti del 25 aprile.

Come Partito della Rifondazione Comunista siamo vicini ai cittadini ed agli antifascisti dei nostri quartieri, siamo vicini all'ANPI e chiediamo con forza alle istituzioni del municipio, della città e del paese di prendere provvedimenti per togliere agibilità e mettere al bando tutte le organizzazioni neofasciste e chi si pone fuori dal rispetto della Carta Costituzionale nata dalla Resistenza.
Il pericolo di un ritorno fascista va scongiurato in ogni modo ed i comunisti su questo fronte non faranno un passo indietro!

Alle 17 presidio antifascista e nuova corona con il municipio.

Roberto Villani - segretario PRC III municipio

Giovanni Ammendola - responsabile antifascismo PRC di Roma

Vito Meloni - segretario PRC