Rifondazione Roma

Il Brasile dopo le elezioni

  • Posted on: 28 November 2018
  • By: Anonimo (non verificato)

A un mese dall’accesso del candidato di estrema destra Jair Bolsonaro alla presidenza della repubblica in Brasile bisogna riprendere la riflessione su quanto accaduto e sul “che fare?” richiesto dal momento. Essendo ben consci che non si tratta di una questione interna brasiliana, ma di un processo che coinvolge lo scenario internazionale (su questo punto si veda l’articolo di Del Roio sul sito di Nicoletta Manuzzato/www.latinoamerica.online.it). E forse quanto accaduto in Brasile è una sperimentazione e non un fatto isolato.

Manovra: solo la sinistra antiliberista può produrre un’alternativa alla Ue e al governo

  • Posted on: 27 November 2018
  • By: Anonimo (non verificato)

di Roberta Fantozzi -
Dopo settimane di scontro esibito con la Commissione UE, il governo ha aperto ad una modifica del rapporto deficit/pil, fissato nella manovra al 2,4%.
Ma non è questo che non va nella manovra e il clima di allarme creato, a partire dalla Commissione Ue, su deficit e debito, risponde solo alla logica dell’imposizione dei vincoli assurdi del Fiscal Compact.

Il Partito dei Lavoratori affronta una persecuzione giudiziaria al di fuori della legge

  • Posted on: 27 November 2018
  • By: Anonimo (non verificato)

L´azione iniziata il 23 novembre scorso dalla procura del Distretto Federale contro gli ex-presidenti Luiz Inácio Lula da Silva, Dilma Rousseff ed altri dirigenti del PT/Partito dei Lavoratori, non ha fondamento né in fatti concreti e né in prove. È il risultato di un delirio accusatorio dell´ex-procuratore generale Rodrigo Janot, che non è basato sulla legge. Questa azione, che era stata sospesa dal Supremo Tribunale Federale, è stata incamminata alla decisione definitiva il 14 novembre ed il giudice ha deciso di accettarla nel breve tempo di una settimana.

 

Bertolucci, comunista e grande intellettuale che seppe raccontare il Novecento

  • Posted on: 26 November 2018
  • By: Anonimo (non verificato)

«Con Bertolucci – ha dichiarato Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea – l’Italia perde un grande artista e intellettuale internazional-popolare che ha saputo raccontare il fascismo, la Resistenza, il movimento operaio e contadino, il comunismo, il Sessantotto, il desiderio di cambiare il mondo e la vita, la trasgressione dei valori tradizionali, le altre culture, le rivoluzioni, la grande storia e la vita quotidiana. Fu capace di conquistare con le bandiere rosse Hollywood e di ispirare il nuovo cinema cinese.

C’era una volta il 68

  • Posted on: 25 November 2018
  • By: Anonimo (non verificato)

Maria R. Calderoni
Bello e perduto. Cioè il 68, quell’anno lungo dieci. Cioè il 68-77, il decennio che all’epoca sconvolse (o forse no) l’Italia. Dimenticato in un ripostiglio. Già oggetto di plurime, disparate e passionali cure da parte di politica, stampa, establishment, polizia, servizi segreti, oggi ha l’aria di un caro estinto, a cui non si porta più nemmeno un fiore.

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