Materiali per la formazione

di Dino Greco –
Naturalizzare l’uomo, umanizzare la natura – 
Con la formazione economico-sociale capitalistica la contraddizione fra uomo e natura è...

Ricevi il dossier
Impostazione e testi a cura di Francesco Gesualdi (Centro Nuovo Modello di...

[Pubblichiamo la traduzione di due articoli della femminista americana Nancy Fraser dal sito della rivista DISSENT. Il primo The end of “progressive neoliberalism” è del 2 gennaio 2017, il secondo...

Domenica 10 marzo 2019, presso la Cascina Maggia, prima giornata del corso di formazione promossa dal Prc bresciano.
PROGRAMMA

  • ORE 9,30: RELAZIONI DI STEFANO GALIENI (...

di Dino Greco –
Rosa Luxemburg, “Come una candela che brucia da due parti”.
I fili da tirare, nel pensiero e nell’azione di questa straordinaria rivoluzionaria (entrambi i termini, per una...

News

COMUNICATO STAMPA
Jobs Act – Acerbo (Prc-SE): Tribunale Milano ci ricorda quanti danni ha fatto il Pd e che il Jobs Act non è stato abrogato da Di Maio
Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea ha dichiarato:

A cura di Teresa Isenburg
 

 

Le parole del Presidente della Repubblica nell’anniversario della strage di Genova meritano la massima dell’attenzione.
Il Presidente Mattarella è abituato a soppesare con prudenza i giudizi e non è certo schierato ideologicamente contro privatizzazioni.

Due secoli fa, in questa giornata, sul St Peter’s Field a Manchester, la cavalleria dell’esercito caricò una folla di pacifici manifestanti.

di Jorge Ceriani e Marco Consolo
L’importante vittoria del “Frente De Todos” (peronisti ed altri) boccia il governo dell’oligarchia e delle multinazionali e mette in difficoltà la contro-offensiva egemonica di Trump in America latina

Il 5 agosto, dopo l’approvazione della Camera il 24 luglio, anche il Senato ha approvato il Decreto Sicurezza bis, contenente ulteriori inasprimenti di pene e sanzioni per il soccorso in mare dei naufraghi migranti e di misure repressive nei confronti di espressioni di manifestazioni di dissenso e conflitto sociale, sul voto del quale il governo aveva posto la fiducia.

Pubblichiamo l’articolo del segretario nazionale di Rifondazione Comunista uscito oggi su Il Fatto quotidiano

di Raul Mordenti
 Appena si sono profilate all’orizzonte le elezioni è tornato ad allietarci l’insopportabile mantra “sennòvincesalvini”. Ha battuto tutti sul tempo  Macaluso, sul “Manifesto” del 10 agosto: “Ora nessuno indebolisca il centro-sinistra!”, ci hanno spiegato,“sennòvincesalvini”.

Matteo Salvini non è il padrone, non può convocare il Parlamento quando gli aggrada né sciogliere le camere a piacimento. In verità  questa grottesca crisi di metà agosto gli serve per fuggire dalle inchieste giudiziarie che lo concernono, evitare la mozione di sfiducia individuale, non fare i conti con la legge di bilancio, e con il probabile aumento dell’Iva.

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COMUNICATO STAMPA
Jobs Act – Acerbo (Prc-SE): Tribunale Milano ci ricorda quanti danni ha fatto il Pd e che il Jobs Act non è stato abrogato da Di Maio
Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea ha dichiarato:

A cura di Teresa Isenburg
 

 

Le parole del Presidente della Repubblica nell’anniversario della strage di Genova meritano la massima dell’attenzione.
Il Presidente Mattarella è abituato a soppesare con prudenza i giudizi e non è certo schierato ideologicamente contro privatizzazioni.

Due secoli fa, in questa giornata, sul St Peter’s Field a Manchester, la cavalleria dell’esercito caricò una folla di pacifici manifestanti.

di Jorge Ceriani e Marco Consolo
L’importante vittoria del “Frente De Todos” (peronisti ed altri) boccia il governo dell’oligarchia e delle multinazionali e mette in difficoltà la contro-offensiva egemonica di Trump in America latina

Il 5 agosto, dopo l’approvazione della Camera il 24 luglio, anche il Senato ha approvato il Decreto Sicurezza bis, contenente ulteriori inasprimenti di pene e sanzioni per il soccorso in mare dei naufraghi migranti e di misure repressive nei confronti di espressioni di manifestazioni di dissenso e conflitto sociale, sul voto del quale il governo aveva posto la fiducia.

Pubblichiamo l’articolo del segretario nazionale di Rifondazione Comunista uscito oggi su Il Fatto quotidiano

di Raul Mordenti
 Appena si sono profilate all’orizzonte le elezioni è tornato ad allietarci l’insopportabile mantra “sennòvincesalvini”. Ha battuto tutti sul tempo  Macaluso, sul “Manifesto” del 10 agosto: “Ora nessuno indebolisca il centro-sinistra!”, ci hanno spiegato,“sennòvincesalvini”.

Matteo Salvini non è il padrone, non può convocare il Parlamento quando gli aggrada né sciogliere le camere a piacimento. In verità  questa grottesca crisi di metà agosto gli serve per fuggire dalle inchieste giudiziarie che lo concernono, evitare la mozione di sfiducia individuale, non fare i conti con la legge di bilancio, e con il probabile aumento dell’Iva.