Rifondazione Comunista

Rai2, Acerbo: Grande Freccero, speriamo davvero torni Luttazzi in Rai (e magari pure la sinistra!)

  • Posted on: 3 January 2019
  • By: Anonimo (non verificato)

COMUNICATO STAMPA
 
RAI DUE – ACERBO (PRC): “GRANDE FRECCERO. SPERIAMO DAVVERO TORNI LUTTAZZI IN RAI (E MAGARI PURE LA SINISTRA, QUELLA VERA!)”

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, dichiara:

Palermo obbedisce alla Costituzione e disobbedisce a Salvini

  • Posted on: 3 January 2019
  • By: Anonimo (non verificato)

Giusto Catania
Il decreto sicurezza rappresenta un grave problema di sicurezza per le nostre città. Soprattutto per le grandi città che, improvvisamente, si ritrovano, centinaia o forse migliaia di persone prive dell’iscrizione anagrafica.
La scelta del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, di disattendere il decreto Salvini rappresenta una grande questione politica che rilancia il protagonismo degli amministratori locali che rischiano di subire, indiscriminatamente, gli effetti devastanti delle scelte nefaste del governo.

Una manovra elettorale

  • Posted on: 31 December 2018
  • By: Anonimo (non verificato)

di Roberta Fantozzi -
Il governo dice che la manovra non mette in discussione gli impegni sbandierati in campagna elettorale su pensioni e reddito. E’ falso. 
Nella manovra c’è una cambiale: nel 2020 si dovranno trovare 23 miliardi (29 nel 2021), per coprire gli interventi previsti, compresi quelli su pensioni e reddito, ed impedire che scatti un aumento pesantissimo dell’IVA. Se l’IVA scattasse sarebbero colpite le lavoratrici e i lavoratori, e la parte meno abbiente della società, e si determinerebbe una nuova contrazione dell’economia.

In ricordo di Giorgio Lunghini

  • Posted on: 23 December 2018
  • By: Anonimo (non verificato)

di Andrea Fumagalli
La scomparsa di Giorgio Lunghini è un segno dell’inaridirsi del presente. Con lui se ne va un protagonista finissimo della critica economica di questo Paese. Nato nella libertaria Ferrara, laureatosi in Bocconi con Di Finizio, Giorgio Lunghini aveva cominciato la sua lunga carriera da docente di economia politica all’Università Statale di Milano negli anni della contestazione studentesca. Ottenuta la cattedra in giovane età, ha poi insegnato alla neo-nata Facoltà di Economia di Pavia per poi approdare allo Iuss pavese e all’Accademia dei Lincei.

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